Autore: Francesca
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Confine
C’è una parola che torna spesso nei percorsi che intrecciano movimento e consapevolezza: confine.Eppure ha una fama controversa.Qualcuno lo sente come barriera, qualcun altro come protezione.Io lo immagino come una linea sottile, viva. Una soglia tra me e ciò che mi circonda. Tra ciò che mi appartiene e ciò che posso lasciare fuori. Il confine, nel…
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Il bacino come centro del sentire
Ci sono parti del corpo che custodiscono una memoria silenziosa. Non parlano, non gridano. Ma aspettano. Il bacino è una di queste. Per chi danza – o semplicemente ascolta il proprio corpo – il bacino è molto più di una struttura ossea. È un luogo. Una casa. Un punto d’origine da cui si irradiano movimenti,…
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Gesto e identità: chi sono quando danzo?
Il movimento come via d’accesso all’autenticità C’è un momento, mentre danzo, in cui smetto di chiedermi come appaio. Il gesto si fa respiro, la sequenza diventa presenza, il ritmo prende il posto del pensiero. E qualcosa in me si scioglie. Non parlo della performance, né del compiacere uno sguardo esterno. Parlo di quella soglia invisibile…
