Categoria: Il mio diario
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La prima volta che ho insegnato danza
Non ricordo il momento esatto in cui ho smesso di preoccuparmi. Forse è accaduto mentre le braccia si aprivano e l’aria diventava più densa intorno a me. Forse quando ho capito che il pavimento non era un limite, ma un appoggio. Mi muovevo e non cercavo approvazione. Non c’erano luci, né specchi, né quella tensione…
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Il movimento che nasce da dentro
Non sempre la danza arriva quando la cerchi. A volte ti sorprende mentre stai facendo tutt’altro, e il corpo decide di anticiparti, come se sapesse che è il momento giusto per parlare. È successo in uno spazio che di poetico non aveva nulla: un corridoio stretto, luci al neon, odore di disinfettante e passi che…
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Quando ho danzato in un luogo inaspettato
Non avevo intenzione di danzare, quel giorno. Stavo solo camminando, con il passo distratto di chi pensa ad altro, e mi sono ritrovata in quella piccola piazza di periferia, deserta, spazzata da un vento leggero che muoveva i rami degli alberi come fossero braccia. Avevo appena chiuso una porta, una di quelle che non si…
