Tag: movimento che libera
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Mani che parlano
Spesso ci concentriamo sui grandi movimenti, sulle linee del corpo, sulle figure visibili. Ma la vera intensità nasce nei dettagli: nei gesti piccoli, intenzionali, consapevoli. Le mani, quando sono presenti, portano con sé un’emozione precisa. Non imitano, non decorano: sentono. E quando sentono, parlano.
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Spalle, schiena, petto: danzare la postura, liberare la presenza
Danzare la postura significa restituire al corpo il diritto di esistere interamente. Significa ricordargli che può aprirsi, allinearsi, respirare. Non si tratta solo di estetica o tecnica: si tratta di presenza. Di quel modo sottile in cui un corpo eretto, ma non rigido, comunica forza tranquilla, fiducia, disponibilità alla vita.
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Il respiro come partner di danza
Spesso, quando impariamo una sequenza, ci concentriamo sul ritmo, sulla memoria dei passi, sulla postura. Ma se osserviamo da vicino, ogni gesto nasce da un impulso interno, e quell’impulso ha sempre un respiro che lo precede o lo accompagna. Inspiro: il corpo si apre, accoglie, prepara. Espiro: lascia andare, definisce, rilascia. È in questo dialogo…
