bacino di danzatrice

Cosa aspettarsi dalla prima lezione di danza orientale

Da che parte iniziare a cercare un corso di danza orientale o danza del ventre più adatto alla nostra personalità?

Anzitutto ci si deve domandare dove iscriversi: una scuola di danza oppure una palestra? Per motivi del tutto personali consiglio la scuola di danza perché l’ambiente è più adatto alle esigenze delle allieve e dell’insegnante. Non è tanto una questione di forma, bensì di sostanza. Con questo non dico che le palestre non offrono un servizio di qualità, ma la scuola di danza prevede sale apposite e meno confusione in giro. La scelta è sempre personale, tuttavia per iniziare sarebbe preferibile un ambiente più tranquillo. Le scuole sono tante e su internet si trovano moltissime informazioni utili per scegliere sia l’insegnante che il corso che fa per voi. Il consiglio è quello di guardarsi intorno con calma e valutare sia dal punto di vista economico che da quello logistico.

Il passo successivo è l’insegnante: a parte la professionalità dimostrata è anche una questione di affinità. L’importante è come ci si sente durante la lezione di prova. Il punto cruciale è l’empatia che trasmette chi insegna e ciò che riceve chi impara. Provate più insegnanti possibili e non fermatevi a una sola. Una volta individuata l’insegnante più adatta al vostro carattere e temperamento, occorre andare a cercare sul web  il CV o se, magari, esiste anche un profilo di Facebook. Tenete presente che la danza orientale è un mondo  molto vasto e pieno di stili differenti l’uno dall’altro; inoltre ogni insegnante si specializza su uno particolare oppure addirittura lo può creare.

I corsi solitamente iniziano a Settembre/Ottobre ma, può succedere che siano accettate allieve anche a Gennaio nel corso principianti. Solitamente le scuole propongono una prima lezione gratuita per poter valutare il metodo d’insegnamento che più si avvicina e rispecchia i vostri desideri e aspettative. E’ anche un buon modo per capire l’ambiente!

  • Cosa si porta alla prima lezione?

Sentite l’insegnante prima di tutto! Di solito saranno chiesti abiti comodi: panta-jazz, fuseaux, top, magliettine di cotone e tanti lustrini se vi piacciono; è importante portare con sé un foulard oppure una cintura con le monetine reperibile abbastanza facilmente in negozi che vendono abiti di danza o bazar.

Scarpe? Nessuna!! Ballando a piedi scalzi vi conviene portarvi delle salviettine per pulirvi i piedi a fine lezione. Ma per ovviare a questo inconveniente esistono delle calzature apposite: sono dei sandali di pelle, dotati di lacci, molto comodi che quasi si dimentica di indossarli; si possono trovare di vari colori oltre che alla tinta carne che è la più gettonata.

  • Cosa aspettarsi nei primi mesi?

Molto dipende dall’insegnante e da come vuole impostare il percorso di crescita per le sue allieve. Solitamente si inizia con i movimenti base del bacino, con particolare attenzione al peso del corpo. Un esempio? il movimento base del bacino è anche conosciuto col nome di Drop: spiegandolo brevemente è il movimento che consente di alzare un fianco verso l’alto e rilasciarlo verso il basso puntanto l’accento sul movimento verso il basso. Detto così appare come una cosa particolarmente difficoltosa da eseguire, ma in realtà non lo è affatto. In pratica però si comincerà ad eseguire movimenti a prima vista semplici, ma appena ci proverete vi sentirete dei pezzi di legno. “Perché non riesco?” è la classica domanda che una si pone all’inizio. Non preoccupatevi…ci siamo passate tutte… Questi movimenti attivano proprio quelle parti del corpo che non siamo abituati a considerare.

Non scoraggiatevi, bensì perseverate e allenatevi anche a casa!

In un primo momento le braccia non avranno un grande ruolo, tuttavia la loro importanza è fondamentale. Alle prime lezioni muovere tutto il corpo vi sembrerà un’impresa impossibile!

Durante il primo anno si inizia a danzare su musiche “semplici” e ritmate proprio per fare l’orecchio alla musica araba. Durante gli anni si inizierà ad affinare i gusti musicali e si cominceranno ad apprezzare brani più difficili.

  • Qual’è lo spirito giusto?

Per affrontare questa danza occorre una qualità particolare: volontà. Però divertimento è la parola chiave! Non pensate alla performance! Sentitevi libere. Non bisogna prendere le lezioni con competitività tra allieve o con l’insegnante stessa. Occorre seguire il proprio istinto e non pensare troppo ai risultati.

Insomma il segreto è: non pensare troppo ai movimenti, ma ripeterli dolcemente; osservare bene l’insegnante; divertirsi e sorridere tanto.

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