francesca mentre danza sola col velo

Danza del ventre: come, perché e quando

Evitiamo di ripetere le stesse banalità che si possono trovare in giro: la danza del ventre ,o danza orientale, è una danza rivolta a tutte le donne. Questo è vero. Però occorre precisare che, per ogni corporatura, età e indole, è più indicato un corso rispetto ad un altro. Vorrei, dunque, approfondire l’argomento con i lettori e lettrici di questo sito-blog.

  • Come: ecco il punto cruciale di tutto è proprio il come. Come iniziare, come fare, come trovare…insomma il know-how nella danza del ventre, danza orientale è di vitale importanza. Innanzitutto il “come” debe essere scomposto in: come scegliere il corso adatto alla propria sensibilità. Non occorre essere slanciate, giovani e attraenti per poter cominciare. A volte ci si interroga e ci si domanda “potrei farlo davvero? sarei all’altezza? ho l’età giusta? sono troppo corpulenta?”. Tranquille per ogni esigenza c’è la soluzione giusta. Dipende da cosa si cerca. Se si desidera dimagrire allora siete nel posto giusto. Come ho già detto si bruciano fino a 300 calorie all’ora; e se si pensa ad un corso di livello avanzato ancora di più. Si desidera prendere consapevolezza del proprio corpo? Più autostima? sono due condizioni, inscindibili l’una dall’altra. Essere consapevoli della fisiologia, anatomia del corpo, sentirne e comprenderne le capacità, riuscire a “comandarlo” come si vorrebbe è un modo di prendere coscienza di sé e di sentirsi più sicure. Quindi il come si potrà riassumere in: cercare il corso più vicino, non contestualmente, bensì emotivamente a noi, scegliere l’insegnante che non mira a fare un semplice gruppo di danza (anche se è già una cosa positiva), e affidarsi ad una persona capace, non solo tecnicamente, di comprendervi, stimolarvi e farvi sentire sicure di voi stesse. Ultima cosa: parlare e parlare con l’insegnante sia prima di presentarvi al corso e sia durante. Occorre sempre un contatto, creare un rapporto anche individuale con l’insegnante. Siate, dunque, disponibili a dialogare e confrontavi, se timide piuttosto fatelo privatamente.
  • Perché: perché vi piace. È la giusta risposta che dovreste darvi. Non fatelo perché è di moda, perché la vostra migliore amica è iscritta da un anno o perché sperate di diventare una bomba sexy. Sia ben inteso, ogni motivazione, se consapevole, va bene ed  giustificata. Però vorrei far notare un valore aggiunto che possiede soltanto questa danza: è solo per donne. Nessuna danza vi capisce meglio, vi conosce meglio e vi stimola a dare il meglio di voi stesse se non la danza del ventre, danza orientale. Potreste iniziare a frequentare un corso di danza del ventre, danza orientale perché ne siete incuriosite. Perfetto. Ho iniziato anche io così. Di solito mi stufavo dopo un periodo perché trovavo ripetitivo qualsiasi cosa; perché non riuscivo ad esprimermi, a trovare nuovi spunti di partenza, nuovi stimoli. Con la danza del ventre, invece, nn si finisce mai di imparare, di creare, di inventare qualcosa di personale e unico e che ci appartiene.
  • Quando: non c’è mai un limite per iscriversi e iniziare. Non penalizziamoci dunque, bensì gratifichiamoci. È solo un corso, non comporta cambiamenti radicali nello stile di vita (a meno che non si decida di farlo diventare un lavoro); è un momento nostro, da condividere con chi, come noi, ha la stessa passione. Un modo per conoscere un’altra cultura, musica e anche letteratura. Non poniamoci limiti mentali, culturali o sociali. Ognuno/a è libero/a di esprimersi come meglio crede, di decidere per quanto tempo, di stufarsi, di riprendere o di semplicemente danzare.