una ragazza distesa che ascolta musica in cuffia

Playlist per sentirsi in danza anche nella quotidianità: musica per ritrovare il proprio ritmo

Non serve un palco, una sala prove o un velo tra le dita.
A volte, bastano una canzone, un respiro, una tazza tra le mani.
Sentirsi in danza è un modo di stare nel mondo.
E la musica può essere la nostra compagna, anche nei gesti più semplici.

Musica come filo tra il corpo e la giornata

Ogni giorno è fatto di rituali. Alcuni sono rapidi, automatici. Altri, se vissuti con presenza, possono diventare spazi di ascolto e movimento consapevole.

  • Camminare fino alla fermata
  • Preparare il caffè
  • Aprire le finestre
  • Spazzolarsi i capelli
  • Stirare, riordinare, accendere una candela

E se tutto questo fosse già danza?
E se una playlist ispirata potesse aiutarti a ritrovare il tuo ritmo interiore, anche nei gesti più quotidiani?

Una danza invisibile, ma viva

Non balliamo solo con i piedi.
Balliamo con le spalle che si sciolgono, con le mani che si muovono, con lo sguardo che si apre.
La musica giusta può:

  • rallentare il respiro
  • riattivare il corpo
  • cambiare lo stato d’animo
  • trasformare una pausa in un piccolo rito personale

La mia playlist del quotidiano (e qualche consiglio per crearne una tua)

Ecco alcuni brani che amo usare per restare in connessione con me stessa durante il giorno.
Sono perfetti per muoversi in modo libero e spontaneo, senza dover “ballare” davvero.

☀️ Al mattino – per risvegliarsi dolcemente

  • “Sama’i Nahawand” – Hossam Ramzy
  • “Abd Al Malik” – Natacha Atlas
  • “La vida es un carnaval” – Versione strumentale

🌀 Durante le attività – per danzare tra le cose

  • “Oud Mood” – Arc Music
  • “The Dance of the Infidels” – Anouar Brahem
  • “Habibi Ya Eini” – versione chill-out

🌙 Alla sera – per rallentare e lasciarsi andare

  • “Inta Omri” (strumentale)
  • “Belong” – Washed Out
  • “Desert Dance” – Al Gromer Khan

🌸 Puoi creare una playlist personale su Spotify, YouTube o semplicemente tenere questi brani sul telefono. L’importante è lasciarti guidare… non dalla performance, ma dal piacere.

Un gesto da provare mentre ascolti

Mentre prepari il tè, lascia che le anche disegnino un cerchio.
Mentre sistemi la casa, lascia che le mani si aprano, leggere.
Mentre ascolti, chiudi gli occhi.
Ogni gesto può danzare. Anche il più semplice.

Sentirsi in danza non significa eseguire una coreografia.
Significa vivere il corpo come spazio sacro, anche nella vita di ogni giorno.
La musica può ricordarti chi sei, riportarti a casa, farti danzare anche mentre vivi.

Una playlist può essere una preghiera leggera.
Una tazza di tè, una sala da ballo.
Una donna che si muove… una danzatrice.

Comments

2 risposte a “Playlist per sentirsi in danza anche nella quotidianità: musica per ritrovare il proprio ritmo”

  1. Avatar Le perle di R.

    Sono d’accordissimo!
    La frase che ho preferito: “Sentirsi in danza è un modo di stare nel mondo” 🥰

    "Mi piace"

    1. Avatar Francesca

      Grazie Rita. La danza per me è vita…come la scrittura 💖

      Piace a 1 persona

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