Un invito a lasciarsi attraversare da ciò che non si vede, ma si sente
Ci sono giorni in cui il corpo non vuole premere, spingere, trattenere.
Vuole solo lasciarsi andare.
Come foglia.
Come seta.
Come respiro che si espande.
La danza può diventare aria.
Gesto leggero.
Movimento senza peso.
🍃 Danzare con l’aria
Danzare con l’aria non significa danzare nel vuoto.
Significa farsi attraversare.
Sentire che lo spazio attorno è parte del gesto,
che l’aria ha una forma, un peso, una voce sottile.
È un invito a lasciar andare il controllo:
- A non guidare il gesto
- Ma a seguirlo
- A scivolare dentro il respiro, come un foulard che si muove da solo
🌫️ Il foulard, il velo come estensione del corpo
Usare un foulard leggero può aiutare a entrare in questa dimensione.
Non per costruire una coreografia, ma per ascoltare il flusso.
- Lascialo scivolare tra le mani
- Fai ondeggiare il tessuto davanti a te
- Segui la sua traiettoria con lo sguardo… e poi con il corpo
Il foulard, il velo danza prima di te.
Tu lo segui.
Lo accompagni.
E in quel gesto, ti lasci danzare.
🎵 Musica leggera per il corpo-vento
Una selezione di brani che suggeriscono leggerezza, respiro, sospensione:
- Nara – E.S. Posthumus
- Oud improvisation – Samir Joubran
- Ghazali – Niyaz
- La Strada – Yann Tiersen
- Méditation – Massenet
- Whisper of the Wind – Kitarō
🎧 Puoi ascoltarli in cuffia mentre ti muovi lentamente,
anche solo con le mani, gli occhi, il respiro.
✍️ Una piccola pratica poetica
● Prendi un foulard leggero o un velo
● Mettiti in piedi, con musica lieve
● Inspira… lascia che il tessuto si sollevi
● Espira… seguilo con il corpo
Lascia che l’aria guidi il gesto.
Non c’è forma giusta.
Solo leggerezza.
💫
Danzare con l’aria è un atto di fiducia.
Lasciarsi attraversare.
Non spingere.
Non trattenere.
E quando il corpo si fa vento,
la danza non è più azione.
È pura presenza che fluttua.


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