immagine digitale di una danzatrice con splendido costume rosso

Liberare tensioni per lasciare entrare emozioni

Il corpo trattiene.
Più di quanto pensiamo.
Non solo posture, abitudini, dolori antichi. Ma anche parole non dette, sguardi evitati, emozioni interrotte a metà.

Le tensioni si annidano nei punti più silenziosi: la mandibola serrata, lo stomaco contratto, il collo rigido, le dita che si chiudono senza accorgersene.
E rimangono lì.
Come fossimo in attesa che qualcosa ci autorizzi a scioglierle.

Ma non serve un motivo esterno.
A volte basta un gesto. Un respiro. Un tempo lento in cui ritrovare ascolto.

Liberare non vuol dire forzare.
Significa accogliere.
Dare al corpo il permesso di lasciar andare ciò che non serve più.
Un piccolo movimento alla volta.

Quando iniziamo a sciogliere le tensioni – anche solo una, anche solo per un momento – qualcosa si apre.
Lo spazio interno si allarga.
E dentro quello spazio, possono tornare le emozioni.

Quelle vere. Non quelle trattenute o recitate.
Quelle che hanno bisogno di un corpo che le ospiti.
Un corpo che respira, che accoglie, che non ha paura di sentire.

Nella danza, questo accade spesso.
Un movimento lento, un cerchio disegnato con il bacino, una vibrazione che parte dalla pancia… e all’improvviso emerge un’emozione.
Non serve interpretarla. Basta sentirla.
Lasciarla passare.
Come un’onda che si fa attraversare.

Perché quando liberiamo le tensioni, non diventiamo più fragili.
Diventiamo più veri.
E c’è una forza profonda nella verità di un corpo che sente.

E tu, di cosa ti senti piena oggi?
Fermati un attimo. Respira.
Senti se da qualche parte puoi sciogliere, anche solo un po’.
E lascia entrare quello che arriva, senza giudicare.

Comments

2 risposte a “Liberare tensioni per lasciare entrare emozioni”

  1. Avatar Le perle di R.

    È così: spesso basta davvero trovare quell’attimo di ascolto di sé

    "Mi piace"

    1. Avatar Francesca

      Grazie Rita! Ascoltarsi è tutto

      Piace a 1 persona

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.