Per danzare quello che senti, non quello che “dovresti” sentire
A volte accendi la musica e non succede nulla.
Altre volte, dopo due note, il corpo si muove da solo.
La differenza non è solo nella canzone…
Ma in come ti senti mentre l’ascolti.
La musica non è uno sfondo: è una guida emotiva, un ponte tra dentro e fuori, un invito.
Scegliere la musica giusta significa ascoltarsi prima ancora di premere play.
In questo articolo trovi una piccola mappa per orientarti nei diversi stati d’animo — e qualche suggerimento concreto per trovare la colonna sonora giusta per ogni momento.
1. Se ti senti triste o chiusa
Non forzarti a ballare qualcosa di allegro.
Scegli brani lenti, profondi, magari strumentali, che ti permettano di stare dove sei.
La tristezza ha bisogno di spazio, non di fretta.
Musiche consigliate:
– Ney (flauto di canna), oud solista, taqsim lento
– Musica orientale in tonalità minore, senza percussioni
– Canti lenti e ripetitivi (anche sufi o persiani)
Danza suggerita:
Onde lente, movimenti interni, occhi chiusi.
Una danza che consola, non che mostra.
2. Se ti senti arrabbiata o agitata
La rabbia è energia. Non va zittita, ma canalizzata.
Scegli ritmi marcati, tamburi, percussioni.
Lascia che la musica ti aiuti a scaricare in modo creativo.
Musiche consigliate:
– Solo di darbuka, riq, ritmi saiidi o baladi potenti
– Fusion elettronica mediorientale, tribal beats
– Brani con cambi di ritmo
Danza suggerita:
Colpi secchi, vibrazioni forti, passi che affondano a terra.
Una danza che libera.
3. Se ti senti stanca o svuotata
Non ti serve “energia”. Ti serve presenza delicata.
Scegli melodie avvolgenti, voci dolci, brani a tempo lento ma costante.
Musiche consigliate:
– Canti tradizionali lenti
– Strumentali misti oud + qanun + percussione leggera
– Brani contemporanei world music con sonorità morbide
Danza suggerita:
Movimenti cullanti, continui, senza stacchi.
Una danza che ricarica.
4. Se ti senti gioiosa e leggera
Lascia che la musica esprima la tua espansione.
Scegli brani ritmati, melodici, pieni di variazioni.
Qualcosa che ti faccia sorridere con il corpo.
Musiche consigliate:
– Musica classica egiziana vivace
– Brani pop orientali o folk allegri
– Ritmi veloci con sezioni melodiche danzanti
Danza suggerita:
Sequenze giocose, salti leggeri, uso dello spazio e delle diagonali.
Una danza che festeggia.
5. Se ti senti confusa o in transizione
Ci sono giorni in cui non sai bene come stai.
La musica può diventare uno specchio gentile per ascoltarti.
Musiche consigliate:
– Brani con cambi di intensità
– Taqsim misti, improvvisazioni
– Composizioni ibride tra oriente e occidente
Danza suggerita:
Improvvisazione libera, esplorazione, cambi di direzione.
Una danza che cerca, non che arriva.
Un piccolo rituale quotidiano
- Chiediti: Come sto oggi, davvero?
- Scegli un brano che non corregga, ma rispecchi il tuo stato d’animo
- Lascia che il corpo risponda. Anche con un solo gesto.
- Quando hai finito, chiediti: Cosa è cambiato?
E ancora
Scegliere la musica giusta non serve per danzare meglio.
Serve per sentirti meglio.
Perché quando il suono incontra il tuo sentire,
il gesto nasce da solo.
E la danza torna a essere ascolto, non performance.


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