Due viaggi sonori per accompagnare i tuoi momenti più delicati della giornata
La musica ha il potere di influenzare il ritmo del cuore, il respiro, il pensiero.
Scegliere una playlist consapevolmente significa prendersi cura di sé attraverso il suono.
In questo articolo ti propongo due percorsi diversi — uno per il mattino e uno per la sera — per accompagnare il tuo corpo e la tua mente nei momenti più delicati: il risveglio e il rilascio.
Risveglio del mattino: riaccendere il corpo, senza fretta
Al mattino abbiamo bisogno di dolcezza, gradualità, luce.
Una playlist efficace non parte subito con ritmi intensi: risveglia per gradi, come un’alba che si apre.
Cosa ascoltare:
- Suoni della natura – uccelli, ruscelli, onde leggere
- Musica strumentale morbida – arpa, hang, flauto
- Voci femminili eteree – come quelle di Lisa Gerrard, Arooj Aftab o Snatam Kaur
- Melodie orientali lente – per evocare una danza interna, anche solo immaginata
- Ritmi lievi in crescendo – ideali per piccoli movimenti, allungamenti, gesti fluidi
Come usarla:
– Metti la playlist appena apri gli occhi, prima ancora di alzarti
– Lascia che il corpo si muova dolcemente nel letto, seguendo la musica
– Inspira profondamente, ascolta, lascia che il corpo si risvegli danzando
Rilassamento serale: lasciare andare il giorno
La sera è tempo di rallentare, decomprimere, ritornare a sé.
Una buona playlist ti aiuta a sciogliere le tensioni, calare il battito, predisporti al riposo.
Cosa ascoltare:
- Campane tibetane o suoni binaurali – per accompagnare la mente in onde più lente
- Musica ambient minimale – quasi impercettibile, per favorire l’introspezione
- Canti sufi o vocalità arabe lente – per evocare radicamento e spiritualità
- Armonie in tonalità gravi – che portano a terra e rilassano il diaframma
- Silenzio tra i brani – per lasciare spazio al respiro, senza stimoli continui
Come usarla:
– Accendi la playlist mentre spegni le luci e prepari la stanza per il sonno
– Siediti o sdraiati, lascia che la musica ti avvolga come una coperta sonora
– Respira profondamente, lascia andare i pensieri senza trattenerli
Un piccolo rituale in due atti
Non servono ore: anche 5–10 minuti al mattino e alla sera possono fare la differenza.
Questi momenti musicali diventano rituali, porti sicuri dove ritrovarti.
Puoi danzare, meditare, respirare o semplicemente stare in ascolto.
Vuoi una playlist già pronta?
Sto preparando due playlist su Spotify (o YouTube) ispirate a questo articolo:
– “Mattina che si apre”
– “Sera che si chiude”
Fammi sapere se ti interessa riceverle o se vuoi che le condivida sul blog!


Lascia un commento