Madre, guerriera, amante, maga, saggia: danzare tutte le donne che sei
Ogni volta che danzi, non sei mai una sola cosa.
Dentro di te vivono voci diverse, gesti antichi, intuizioni profonde.
A volte danzi la dolcezza, altre volte il fuoco.
C’è un’archeologia del femminile che si muove nel corpo.
E la danza può risvegliarla, onorarla, accoglierla.
Gli archetipi femminili non sono maschere: sono energie interiori che esistono in ognuna di noi, e che si attivano in momenti diversi della vita o della giornata.
Scopriamo insieme cinque archetipi fondamentali, e come portarli nella tua danza.
LA MADRE – Nutrimento, accoglienza, radicamento
La madre danza con gesti larghi, rotondi, caldi.
È connessa alla terra, al respiro lento, al battito regolare.
È la parte di te che accoglie, che sostiene, che crea uno spazio sicuro.
Puoi evocarla nei movimenti che proteggono, avvolgono, nutrono.
Un’onda delle braccia, un gesto che raccoglie, un’attenzione gentile al tuo stesso corpo.
La madre ti ricorda che puoi essere casa, per te e per gli altri.
LA GUERRIERA – Forza, presenza, direzione
La guerriera danza con lo sguardo dritto e i piedi ben piantati.
È la parte di te che sa dire no, che traccia confini, che combatte per ciò che conta.
I suoi movimenti sono decisi, netti, coraggiosi.
Puoi esprimerla con colpi di fianchi, linee dirette, passi che vanno avanti con fermezza.
La guerriera ti ricorda che il tuo corpo ha voce, forza, potere.
L’AMANTE – Sensualità, piacere, desiderio
L’amante danza con ogni centimetro del corpo.
È la parte che sente, gode, desidera.
È pelle, respiro, sorriso.
I suoi gesti sono morbidi, lenti o giocosi, pieni di consapevolezza e presenza.
Puoi evocarla lasciandoti guidare dalla musica, riscoprendo il piacere di muoverti per te stessa.
L’amante ti ricorda che sei viva, sensuale, piena di luce.
LA MAGA – Intuito, trasformazione, mistero
La maga danza nell’ombra e nella luce.
È la parte di te che intuisce, che trasforma, che sa.
Non ha bisogno di spiegazioni. Sente.
I suoi movimenti sono fluidi, evocativi, invisibili agli occhi ma profondi nel sentire.
Puoi invocarla chiudendo gli occhi, lasciando che le emozioni guidino il gesto.
La maga ti ricorda che non devi capire tutto. Alcune cose si danzano, e basta.
LA SAGGIA – Silenzio, ascolto, integrazione
La saggia danza lentamente. Ogni suo gesto ha un senso.
È la parte di te che ha vissuto, che ha imparato, che porta insieme tutte le altre.
La saggia non ha bisogno di impressionare: si muove poco, ma tocca in profondità.
Puoi incontrarla nel silenzio finale di una pratica, in un gesto minimale, in uno sguardo che osserva.
La saggia ti ricorda che ogni parte di te ha il suo tempo, il suo posto, il suo perché.
Quale archetipo danza con te oggi?
Non devi scegliere.
Tutte queste energie abitano in te.
A volte una prevale, altre si alternano, altre ancora si mescolano.
La danza ti permette di riconoscerle, esprimerle, integrarle.
Ogni volta che ti muovi in ascolto, ogni volta che danzi senza giudizio, una parte di te si risveglia e prende voce.
E così, danzi la tua totalità.
Femminile, cangiante, meravigliosamente imperfetta.


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