Per anni ho lottato con la mia immagine riflessa nello specchio. Vedevo un elenco di difetti, uno strumento da correggere. La danza, quella vera e sentita, mi ha insegnato la lezione più importante: il corpo non è un oggetto da guardare, ma una casa da abitare.
In questa categoria ho raccolto tutto ciò che ho imparato su come fare pace con il nostro corpo. Troverai articoli che ti guideranno a trasformare il movimento in un atto di amorevole cura, a riscoprire il piacere di muoverti senza giudizio e a fidarti della saggezza che la tua fisicità custodisce. L’obiettivo non è raggiungere una forma ideale, ma sentirsi finalmente a proprio agio nella propria pelle, celebrando la bellezza unica che ci appartiene.
Qui impariamo ad ascoltarci, a rispettarci e a muoverci nel mondo con una nuova sensazione di radicamento e di grazia.
Spesso ci concentriamo sui grandi movimenti, sulle linee del corpo, sulle figure visibili. Ma la vera intensità nasce nei dettagli: nei gesti piccoli, intenzionali, consapevoli. Le mani, quando sono presenti, portano con sé un’emozione precisa. Non imitano, non decorano: sentono. E quando sentono, parlano.
Danzare la postura significa restituire al corpo il diritto di esistere interamente. Significa ricordargli che può aprirsi, allinearsi, respirare. Non si tratta solo di estetica o tecnica: si tratta di presenza. Di quel modo sottile in cui un corpo eretto, ma non rigido, comunica forza…
Spesso, quando impariamo una sequenza, ci concentriamo sul ritmo, sulla memoria dei passi, sulla postura. Ma se osserviamo da vicino, ogni gesto nasce da un impulso interno, e quell’impulso ha sempre un respiro che lo precede o lo accompagna. Inspiro: il corpo si apre, accoglie,…
C’è un luogo nel corpo che spesso ignoriamo, o controlliamo, o nascondiamo. Eppure è lì che tutto inizia: il movimento, la vita, l’intuizione profonda. È il bacino. Nella danza orientale, è il cuore pulsante di ogni gesto. Ma prima ancora che tecnico, è un centro…