Una rubrica per sentire il corpo, anche quando non danza. Per ascoltare la musica, anche quando tace.
La trasformazione non avviene solo nelle grandi rivelazioni, ma soprattutto nei piccoli gesti quotidiani. Ho imparato che non serve avere ore a disposizione per prendersi cura di sé; a volte bastano cinque minuti di presenza, un respiro consapevole o un piccolo rituale per cambiare la direzione di una giornata.
Questa categoria è la mia cassetta degli attrezzi per il benessere, pensata per la vita reale. Qui troverai esercizi semplici, consigli pratici, idee e ispirazioni che puoi integrare facilmente nella tua routine. Non sono formule magiche, ma inviti a sperimentare, a giocare e a scoprire cosa funziona per te. Sono i piccoli semi di consapevolezza che, se coltivati con costanza, possono far fiorire un benessere profondo e duraturo.
Spero che questi spunti ti aiutino a portare un po’ di magia e di cura nella tua quotidianità.
“C’è un ritmo segreto in ogni cosa. Basta fermarsi, e il corpo lo riconosce.” — F.P.
Quando arriva sera, il corpo chiede ascolto. Dopo una giornata di sforzi, pensieri, posture trattenute, resta in lui un’eco silenziosa di tutto ciò che è stato: passi, tensioni, parole non dette, respiri sospesi. Spesso andiamo a dormire senza salutarlo, come se la stanchezza fosse qualcosa…
Ogni emozione è un linguaggio del corpo che chiede solo di essere ascoltato. Prima ancora di trovare le parole, le emozioni vivono nei gesti, nei respiri, nei piccoli movimenti che ci attraversano senza chiedere permesso. Spesso proviamo a controllarle, a contenerle. Ma quando invece le lasciamo…
Non serve la musica, non servono passi da ricordare. Basta una disponibilità al movimento, un ascolto sottile che parte dal respiro. Inspira profondamente, lascia che l’aria entri fino all’addome, che allarghi lo spazio dentro il petto. Espira e senti le spalle scendere, la tensione sciogliersi piano.…
Non serve la musica, non servono passi da ricordare. Basta una disponibilità al movimento, un ascolto sottile che parte dal respiro. Inspira profondamente, lascia che l’aria entri fino all’addome, che allarghi lo spazio dentro il petto. Espira e senti le spalle scendere, la tensione sciogliersi piano.…