giovane e bella danzatrice del ventre con vestito rosso in posa

La bellezza dell’incompiuto

Abitare l’incertezza con occhi nuovi

Viviamo in un mondo che ama chiudere i cerchi. Tirare le somme. Offrire risposte.
Ci insegnano fin da piccoli a finire ciò che abbiamo iniziato, a non lasciare nulla in sospeso, a dare una forma definita anche a ciò che, forse, forma non ha. Come se la vita dovesse sempre concludersi con un punto fermo.

Ma non tutto si può completare. Non tutto si spiega.
E va bene così.

C’è una bellezza sottile nell’incompiuto, in ciò che resta aperto. Una bellezza che non urla, ma sussurra. Che non offre rassicurazioni, ma invita ad ascoltare. È la bellezza del gesto che si interrompe a metà, e proprio per questo ci commuove. Di una frase lasciata sospesa, di un’idea che prende forma e poi si ritrae, lasciando spazio all’immaginazione.

L’incompiuto ci chiede di fare pace con l’incertezza.
Ci invita a restare dove spesso vogliamo fuggire: in quel terreno fragile e fertile in cui le cose non sono ancora definite. Dove non sappiamo come andrà a finire — e forse non serve saperlo.

Penso ai racconti che non ho mai finito, ma che continuano a vivere dentro di me. Alle relazioni che non hanno avuto un epilogo chiaro, ma che mi hanno insegnato qualcosa di profondo. Ai progetti lasciati a metà, che non sono stati fallimenti, ma tappe.
E a certi dolori che non si chiudono, ma si trasformano.

Nella danza, a volte, il momento più intenso non è il movimento perfetto, ma quello che si interrompe, si spezza, si apre a una possibilità non prevista. Lì c’è vita. Lì c’è verità.

Accogliere l’incompiuto significa smettere di misurare tutto con la logica dell’efficienza.
Significa riconoscere che anche ciò che non si conclude ha valore.
Che l’indefinito può nutrire.
Che una storia può restare aperta e continuare a parlarci — proprio perché non si è mai chiusa.

Forse, il vero compimento non è nella fine, ma nella cura con cui stiamo dentro il processo. Nella presenza che ci mettiamo, anche quando non sappiamo dove porterà.
In un mondo che corre verso il risultato, l’incompiuto è un atto di fiducia.

Un piccolo sì alla vita così com’è: imperfetta, sfumata, sorprendente.

Comments

2 risposte a “La bellezza dell’incompiuto”

  1. Avatar Le perle di R.

    L’effetto sorpresa 🙂

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    1. Avatar Francesca

      E’ proprio così 🌺

      Piace a 1 persona

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