una donna sola che cammina sulla spiaggia

Camminare con consapevolezza

C’è un modo di camminare che non ha fretta.
Un passo dopo l’altro, senza dover arrivare.
Solo per esserci.
Per sentire il contatto con la terra, il respiro che si muove, il corpo che abita il momento presente.

Camminare è uno dei gesti più semplici e quotidiani che conosciamo.
Eppure, quando lo facciamo con consapevolezza, cambia tutto.
Non è più uno spostarsi da un punto all’altro.
Diventa un rito.
Un atto di presenza.

Camminare consapevolmente è scegliere di essere lì.
In quel passo.
In quella sensazione.
Nel rumore delle scarpe sull’asfalto o nel silenzio morbido dell’erba sotto i piedi.

È ascoltare come si muove il corpo:
il tallone che appoggia, l’arco che si flette, le dita che spingono.
Le anche che oscillano, la schiena che segue, lo sguardo che si apre.

Camminare così è un modo per ritrovarsi.
Per smettere di correre fuori e cominciare ad ascoltare dentro.
A ogni passo, qualcosa si allenta.
Un pensiero che si scioglie. Una preoccupazione che si ridimensiona.
Un’emozione che trova spazio per farsi sentire.

Anche nella danza, spesso, tutto parte da lì: dal passo.
Un passo lento, radicato, pieno.
Che ci ricorda che siamo qui, in questo corpo, in questo momento.

Non serve andare lontano.
A volte bastano pochi metri percorsi con cura, magari in casa, magari nel verde.
Il segreto non è la distanza. È l’ascolto.

E tu, come cammini oggi?
Prova a rallentare.
A sentire ogni passo, senza giudizio.
Come se fosse un gesto nuovo, e sacro.
Perché in fondo, ogni volta che torniamo al corpo… torniamo a casa.

Comments

2 risposte a “Camminare con consapevolezza”

  1. Avatar Le perle di R.

    Rilassa e libera.

    "Mi piace"

    1. Avatar Francesca

      Adoro da sempre ❤️

      Piace a 1 persona

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