danzatrice sicura di sé

Danzare la fiducia, imparare a lasciarsi sostenere

Quando smettere di trattenere tutto diventa un gesto corporeo prima ancora che mentale

Ci sono persone che non sanno davvero appoggiarsi. Non perché non lo desiderino, ma perché hanno imparato troppo presto a reggere, controllare, prevedere. A essere quelle forti, affidabili, presenti per tutti.

L’iper-responsabilità, spesso, non è solo un comportamento: è una postura del corpo. Spalle attive anche quando potrebbero riposare. Addome contratto. Respiro corto. Piedi sempre pronti a reagire.
Il corpo resta vigile, come se lasciarsi andare anche solo per un attimo fosse pericoloso.

La fiducia, però, non nasce da una decisione mentale. Nasce da un’esperienza vissuta nel corpo. Dal sentire che qualcosa può sostenerci senza che dobbiamo controllarlo continuamente.

Danzare la fiducia significa sperimentare, in modo semplice e sicuro, il peso che si affida.
Lasciare che il corpo smetta, almeno per qualche minuto, di “tenersi su” da solo. È una pratica sottile, quasi silenziosa, ma profondamente trasformativa.

🌿 Controllo e bisogno di sostegno

Dal punto di vista psicologico, il bisogno di controllo spesso nasce come strategia di protezione.
Controllare dà l’illusione di evitare errori, delusioni, vulnerabilità. Ma nel tempo può trasformarsi in tensione costante e difficoltà a fidarsi — degli altri, della vita, perfino del proprio corpo.

Il movimento lento e consapevole lavora proprio qui: non obbliga a mollare tutto, ma introduce piccole esperienze di affidamento. E il corpo, poco alla volta, impara che sostenersi non significa fare tutto da soli.

🌙 3 spunti pratici

1. Appoggiarsi consapevolmente a un muro
Avvicinati a un muro e lascia che una parte del corpo vi si appoggi: la schiena, una spalla, le mani.
Non usarlo solo come supporto fisico. Fermati davvero a sentire il peso che viene accolto.
Respira lentamente e osserva cosa succede quando smetti di sostenerti completamente da sola.

2. Movimenti lenti verso il basso
Esegui piccoli piegamenti morbidi delle ginocchia, come se il corpo volesse affidarsi alla gravità invece che resisterle.
Non scendere molto. L’importante è la qualità del gesto: morbida, lenta, continua.
Lascia che il peso vada verso terra senza irrigidirti.

3. Respirazione con espirazione più lunga
Inspira contando fino a 4.
Espira contando fino a 6 o 7.
L’espirazione lunga comunica sicurezza al sistema nervoso e favorisce uno stato di maggiore rilascio.
Puoi accompagnarla con un lieve movimento delle braccia verso il basso, come se stessi lasciando andare un carico invisibile.

La fiducia non arriva tutta insieme. Spesso comincia da qualcosa di molto piccolo: una spalla che smette di contrarsi, un respiro che si allunga, il corpo che finalmente sente di poter pesare.

Danzare la fiducia significa concedersi di non essere sempre in controllo. Non per diventare fragili, ma per smettere di vivere continuamente in tensione.

Perché anche il corpo, a volte, ha bisogno di imparare che può essere sostenuto.


Comments

2 risposte a “Danzare la fiducia, imparare a lasciarsi sostenere”

  1. Avatar Le perle di R.

    Concordo: il respiro, alcuni movimenti aiutano tantissimo per il rilascio di tensione

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    1. Avatar Francesca

      Come nello yoga, il Prana! grazie Rita!🪷

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